2 anni fa
E’ cambiata la versione di Piero. Marrazzo ammette di aver fatto uso di droga.

Vanno avanti le indagini per far luce su alcuno punti ancora poco chiari in merito alla vicenda dell’ex governatore della Regione Lazio, Piero Marazzo. Su “La Stampa” si legge infatti che ieri sera Marrazzo è stata sentito “persona offesa” dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal pm Rodolfo Sabelli in merito al denaro e alla droga: “qualche volta poteva capitare che quei soldi potessero servire anche per la droga, oltre che per le prestazioni sessuali”. Dichiarazione diversa da quella data da Marrazzo precedentemente sul suo non consumo di droghe. E avrebbe anche cambiato versione riguardo il compenso della prestazione sessuale con il trans Natalie, mille euro invece che cinque mila.
In merito alla questione ricatto: “sono stato vittima soltanto di una rapina, ho sempre svolto il mio ruolo di presidente della Regione Lazio nell’interesse esclusivo dei cittadini. I due uomini prima di andare via mi chiesero un mio recapito telefonico e io diedi loro uno dei telefoni fissi della mia segretaria in Regione. Alcuni giorni dopo (probabilmente il 7 luglio, ndr) arrivò una chiamata a quel numero ma io non risposi. E aggiungo che stracciai subito il numero del cellulare che loro mi diedero perché volevano altri soldi”.
E ieri sera anche l’appello del legale di Marrazzo, Luca Petrucci, che ha lanciato un appello ai giornali e ai media: “il mio assistito chiede di rispettare il dolore della famiglia, di sua moglie e delle sue tre figlie di cui due minorenni. Non è più un uomo pubblico e da oggi solo il silenzio può proteggere i suoi cari”.
C’è ancora qualcosa da proteggere secondo voi? E’ giusto che il sistema mediatico segua ancora questa vicenda o adesso che Piero Marrazzo è un cittadino e non più un personaggio pubblico sarebbe più giusto togliergli i riflettori di dosso? (Portale Italia)
